La Comunione Pineta è, o potrebbe essere, un supercondominio?


Il Presidente, Avv. Mauro Rotunno, ha redatto un parere legale, che si può consultare integralmente cliccando qui, per rispondere ad un  annoso quesito che periodicamente viene riproposto: la Comunione Pineta di Arenzano è un supercondominio?

In sintesi rileva che stando al prevalente orientamento giurisprudenziale, in generale il condominio e il supercondominio nascono in automatico allorché vi siano beni o servizi strumentali e comuni a più edifici, salvo che non vi sia un accordo o titolo ostativo o che disponga diversamente.

Nel caso particolare della Comunione Pineta il titolo, costituito dall’Atto Porcile, fa chiaramente riferimento al semplice diritto di comproprietà pro indiviso sulle cose in comunione e non ad un condominio prevedendo la ripartizione delle spese secondo le cubature e non le superfici, con validità sia per gli originari acquirenti che hanno sottoscritto l’atto che per i loro successivi aventi causa che nel proprio titolo di acquisto hanno aderito all’Atto Porcile.

Sebbene la Comunione Pineta di Arenzano non sia un supercondominio, sussiste comunque la possibilità di mutuare dalle norme sul superconominio alcune regole e principi che ne regolano le modalità di gestione a amministrazione.